info@bradipodiario.it

Numero 08 – 19/01/2026

EDITORIALE

 

Ottavo appuntamento con il nostro quindicinale, terza riproposta del secondo blocco di rubriche oltre alle fisse Fuori Luogo e La Cambusa Dei Libri continuate a seguirci e a diffondere i nostri articoli e sarà cosa gradita se volete lasciare un vostro commento. Numero come sempre arricchito dalla vignetta Strabonide Il Saggio di Umberto Scopa e Lo Scatto di Max la fotografia di Max Cambellotti.

 

Segnaliamo che nello spazio bradipoEbook – per accedere cliccate sull’apposita immagine nella home page – è stato inserito e scaricabile gratuitamente il romanzo di Umberto Scopa L’ultima moneta, l’autore così presenta il suo lavoro: Vi guiderà nella storia la voce di un giovane che vive in una famiglia della campagna ferrarese nella seconda metà dell’ottocento.

 

Il 2026 è iniziato come era finito, azioni di guerra che si estendono, tensioni in diversi paesi, massiccio controllo nelle strade da parte di corpi speciali, annuncio di ripresa del servizio militare obbligatorio, in tal senso giungono notizie dalla Croazia e dalla Francia, e non si può escludere che questa scelta si allarghi ad altri paesi, compreso il nostro. Aumentano gli spot che invitano ad arruolarsi nei vari corpi dell’Esercito, in diverse scuole italiane si moltiplicano le iniziative per raccontare quanto è bella la carriera militare. Le industrie belliche – perché di questo si tratta – usano la televisione – compresa quella di Stato – per annunciare le loro grandi capacità nel produrre sistemi di sicurezza e comunicazione, senza dire naturalmente che si tratta di sistemi sofisticati di difesa e attacco militare. In tutto questo dov’è il movimento pacifista? Salvo sporadiche e ammirevoli iniziative è silente, il tutto è molto frammentato, non ci si può dire pacifisti e antimilitaristi a corrente alternata, o si rifiuta la logica della guerra tout court oppure è meglio occuparsi di altro. Nello scorso numero abbiamo dedicato l’appuntamento di Fuori Luogo alla non violenza contro le logiche militari e continueremo a farlo anche nei prossimi appuntamenti.

 

La fotografia che accompagna questo editoriale, è stata scattata come sempre da Laura Rissone, l’autrice così la presenta: è stata scatta a Torino nei giorni scorsi, il primo impulso è stato dettato dal voler immortalare l’ennesimo spettacolo che la natura ci offre. In seguito pensando alle nuvole – spesso associate a nefasti eventi – ho riflettuto sul fatto che viviamo un periodo dove ad oscurare il sole – che paragono alla vita serena – ci pensano dittatori di ogni specie che limitano le nostre libertà con il benestare e il supporto di chi ha interessi economici immensi nel campo bellico e dell’informazione. Nella foto il sole colora le nuvole di arancione fuoco, il fuoco, le bombe, sono il leitmotiv quotidiano, solo il vento per le nuvole e l’acqua per il fuoco possono intervenire e cambiare il corso della storia, e il vento e l’acqua siamo noi nel nostro agire quotidiano, sta a noi decidere da che parte stare. 

 

Per seguire gli appuntamenti quindicinali v’invitiamo a leggere il sommario da dove potete accedere all’articolo precedente di ogni rubrica. Cliccando – nella home page – su rubriche potete leggere le loro presentazioni, e su bradipi conoscere gli autori delle stesse. In questo ottavo numero troverete (cliccando sui titoli potete leggere i vecchi articoli) oltre alle rubriche fisse gli appuntamenti con Lente Storie, A Suon Di Musica, La More, Più Vita In Salute. Come sempre la vignetta che accompagna i nostri editoriali è di Umberto Scopa. A conclusione v’invitiamo a visionare le varie parti del sito che trovate nella home page, che completano il racconto del nostro lavoro intrapreso nel lontano 2008. Il numero 8 sarà online lunedì 2 febbraio.

 

La lentezza impedisce che qualcuno rimanga troppo indietro ed evita che qualcuno vada troppo avanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *