Nel cuore delle leggende giapponesi
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Se non conoscete la cultura giapponese, leggere un libro di Laura Imai Messina vi introdurrà con garbo e competenza in quel magico mondo. Nel suo ultimo libro edito da Einaudi, Le parole della pioggia, l’autrice ammette di aver pensato a lungo a questa storia, che infine si è come imposta alla sua penna.
Si tratta di una storia tra fantasia e realtà, legata a un’antica leggenda e a un dizionario di parole, quelle per indicare i vari tipi di pioggia, appunto. La lingua ne conia centinaia, le persone ne dimenticano la maggior parte, ma comunque rimane un bel bagaglio, che non descrive soltanto i modi in cui la pioggia cade o influisce sulla vita terrena, ma dona anche inattese letture esistenziali delle vicende umane. Questo è un libro da centellinare, da assaporare, da regalare alle persone care, a coloro che vorremmo proteggere e accompagnare nella vita.
Così come fanno le donne-ombrello, che, munite di ombrelli scelti con cura e appropriatezza per forme e colori, accompagnano sconosciuti nei giorni di pioggia, intrattenendo brevi conversazioni durante il cammino dalla stazione alla loro destinazione. Questa è in particolare la storia di una di loro, di una storia d’amore delicata e profonda, ed è insieme la descrizione di un modo di intendere la vita, imparando ad ascoltare gli altri, ad osservare la natura e la città, a cogliere gli insegnamenti che possono provenire dagli incontri casuali. Come, ad esempio, che è importante saper cadere. Per non farsi troppo male, per rialzarsi e per scoprire i propri talenti, anche nell’imperfezione o nell’apparente debolezza. Il libro è corredato da illustrazioni bellissime, evocative e preziose di Emiliano Ponzi.
Il libro può essere ordinato alla Libreria La Ciurma scrivendo a laciurmalibreria@gmail.com oppure al numero whatsapp 3488122598 segnalando questa recensione.
Immagine di copertina: Giuseppe Rissone
La Cambusa Dei Libri ritorna lunedì 16 febbraio 2026
La lentezza impedisce che qualcuno rimanga troppo indietro ed evita che qualcuno vada troppo avanti





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