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Pace!… Una Utopia?

Il senso della pace nei luoghi quotidiani

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Una fine estate, in vacanza nella Sardegna settentrionale, a Isola Rossa. Questa graziosa località marina é una frazione di Trinità d’Agultu che si trova nella Gallura tra Castelsardo e Santa Teresa di Gallura. Lungo la costa si trovano diverse spiagge e conche meravigliose, ogni giorni si andava a fare i bagni in una nuova, ammirando le spettacolari forme della natura di quei luoghi. Se non ci allontanavamo per la curiosità di visitare posti nuovi, si andava nelle due belle spiagge di Funtana Eccia o di Marinedda, in quel piccolo promontorio dove c’é anche una imponente torre cinquecentesca del periodo spagnolo, lì di fronte alla piccola isola, con rocce di porfido rosso, che da il nome a questa tranquilla località marina. Ovviamente abbiamo girato a lungo su tutta questa parte di costa da Porto Torres a Capo Testa, ed al ritorno ci siamo spinti a Stintino, quanti bei posti visitati e quanti ricordi!

 

Un giorno siamo stati nella vicina spiaggia di Badesi, scattavo alcune foto, seppur avessi le ginocchia a pelo d’acqua, improvvisamente “un’onda a tradimento” (come dicono le parole di una canzone degli anni trenta) mi coperse e… la macchina fotografica non ha più funzionato. Ci tenevo ad immortalare i ricordi visivi di quella magnifica costa e perciò nel pomeriggio andammo a Trinità d’Agultu in negozi con materiale fotografico, ma non sapevano come riparare il danno causato dall’acqua marina, mi consigliarono di andare a Tempio Pausania essendo località più grande e probabilmente più fornita tecnicamente.

 

Il giorno seguente in auto ci avventurammo per stradine deserte in mezzo a tanta vegetazione incolta, e finalmente quando pensavamo di esserci persi vedemmo la città assolata. Ci sono andato anche volentieri per un’altra motivazione, ovvero visitare il Museo BDM con i ricordi del famoso tenore sardo Bernardo De Muro (1881-1955), ma in quei giorni era chiuso. Andammo comunque nei pochi negozi aperti con materiale fotografico, ma non si è potuto risolvere il problema. Probabilmente sarebbe stato sufficiente asciugare la macchina con l’aria calda del phon, subito, ma ovviamente non é stato fattibile. Per fortuna avevo già tolto una scheda di memoria che era piena di fotografie fatte in precedenza e quindi salvate. Così abbiamo avuto occasione di fare una piccola visita, non programmata, anche al comune di Tempio Pausania.

 

Quindi, mi son messo il cuore in “pace” ed abbiamo continuato i giorni rimanenti di vacanza senza effettuare fotografie. Oggi ritornando mentalmente a quel lieto periodo, penso a quei giorni sereni ed a quel “mi sono messo il cuore in pace”!  É un’espressione dovuta a rassegnazione? La rassegnazione può essere anche interpretata come resa, ma per fortuna, non sempre lo é. Forse può essere un’interpretazione giustificata, ma la pace… non é solo rassegnazione!  Oh sì, é molto di più, é uno stato di cose molto più importante. Tanti la pace la pensano come una chimera, un’illusione, i più ottimisti una speranza, un ideale etico-politico.

 

In questi ultimi anni, tutti si danno da fare per giungere alla pace in tutte le numerose guerre (economiche, sociali, etniche e belligeranti) che affondano questo pianeta, ma..!  Perché prima di pensare a trovare il modo di fare pace, non si pensa, non si trova il modo per evitare di fare queste guerre. L’uomo é un animale intelligente, eppure non perfetto… commette errori, ma perché su cose così importanti non c’é una profonda riflessione, un ragionamento al di sopra dei propri interessi, uno stimolo a vedere oltre per il benessere non solo proprio o della propria nazione, ma dell’umanità intera!

Scientificamente, e giustamente, si pensa al futuro. L’uomo ha creato l’intelligenza artificiale e chissà quante cose verranno effettuate con essa; attenzione é uno strumento potente, sarà anche molto utile, ma va tenuto conto che é stato progettato dall’uomo e quindi non tutta questa ‘intelligenza’ sarà esatta o affidabile! Gli errori dell’uomo lì leggiamo nei capitoli di storia, nel secolo trascorso quanti orrori sono stati effettuati a causa di poche persone pazze che hanno sconvolto il mondo con le loro egoistiche follie.

 

Ed ora, anche se diversamente, altre persone ripetono queste insensità disastrose, vergognose, perpetuate da “animali intelligenti”! 

Dov’é l’intelligenza, il ragionamento, l’umanità, la concordia… Tutto, in questi uomini é molto ridotto, sono sordi, miopi; sì il loro cervello é presente… tra il tacco e la suola!

La pace… la vediamo e la sentiamo quando siamo in cima ad una montagna seppur innevata, in mezzo ad un prato fiorito, sulle rive di un ruscello o dell’immenso mare; vediamo fiori, colori, ascoltiamo suoni, sentiamo il fruscio del vento. I nostri cuori sono in pace!

Eppure il progresso “umano” ci deturpa di queste impressioni: ad esempio, vi sono giustamente le ricerche scientifiche nello spazio, ma abbiamo degli idioti che per turismo vanno nello spazio con voli suborbitali, fregandosene ovviamente dell’ulteriore inquinamento prodotto nell’aria che tutti respiriamo.

Ecco un altro modo egoista di passare la vita pensando solo a se stessi e, come già detto, senza usare correttamente il proprio cervello. Quando avverrà la pace.. ecologica?

Perciò la “Pace” la possiamo ottenere usando meglio ed attentamente la nostra intelligenza che ci é stata gratuitamente donata, non solo sperando che facciano la “pace” (gli altri) ma essere noi nel nostro piccolo, nella vita quotidiana promotori, esecutori di benessere reciproco con rispetto e tolleranza in quanto tutti noi non siamo certamente perfetti e pertanto dobbiamo cercare con ferma volontà la possibilità di una cooperazione sensata e profondamente leale e giusta.

Ritengo sia impellente che la mente umana bandisca l’odio in ogni suo pensiero e forma!  Poi, si potrà costruire “pace” senza essere conferiti del premio Nobel…!    

 

Fotografia di copertina: Giovanni Bresciani

Tra Un Passo E L’Altro ritorna lunedì 16 marzo

 

La lentezza impedisce che qualcuno rimanga troppo indietro ed evita che qualcuno vada troppo avanti

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