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Numero 07 – 05/01/2026

EDITORIALE

 

Settimo appuntamento con il nostro quindicinale, terza riproposta del primo blocco di rubriche oltre alle fisse Fuori Luogo e La Cambusa Dei Libri e ringraziamo chi segue le nostre proposte ed in particolare chi lascia un commento. Numero come sempre arricchito dalla vignetta Strabonide Il Saggio di Umberto Scopa e Lo Scatto di Max la fotografia di Max Cambellotti.

 

La televisione ha detto che il nuovo anno/Porterà una trasformazione/E tutti quanti stiamo già aspettando… crediamo sia abbastanza inutile dire a che cosa si riferiscano le parole iniziali di questo nostro editoriale. E se qualcuno di voi lettrici/lettori non dovesse riconoscerle poco importa. Non è un quiz, ma sapere a cosa si riferiscano o a chi le ha scritte crediamo poco importi. L’importante è coglierne il significato, che per noi svela la retorica del Capodanno. L’anno che sta arrivando tra un anno passerà/Io mi sto preparando, è questa la novità… Pare che in questo periodo bisogna essere più buoni e se avete avuto la bontà di leggere sino a qui capovolgiamo il nostro intento iniziale e vi diciamo l’autore di queste parole, sono state scritte nel lontano 1979, da Lucio Dalla nel brano L’anno che verrà. Una canzone uscita nei cosiddetti anni di piombo, che in alcune sue parti rimane attuale, in quanto rivela l’inganno del passaggio da un’anno all’altro pieno di buoni propositi. Lo stesso Dalla diceva sul suo brano:Ho fatto una canzone tutto fuori che pessimista, non ci sono miracoli, l’unico che possiamo fare è quello su di noi, essere sempre funzionanti, non vedere sempre il nero, il terribile.

 

Siamo al termine delle festività, che con il tempo che passa si alimenta quasi esclusivamente di retorica e di pacchianeria di ogni fattezza, pensate solo ai finti messaggi sui social e a quelli che invadono in questi giorni i nostri cellulari, e prendendo spunto dal fatto che bradipodiario ha tra le sue parole d’ordine l’ironia, vogliamo portarvi a conoscenza di una notizia che grazie alle nostra rete di collaboratori possiamo anticiparvi in esclusiva: Immaginate migliaia di tifosi allo stadio per la finale della Coppa del Mondo di Calcio, improvvisamente una luce innaturale scende sul terreno di gioco e sugli spalti. Uno scenario di un film fantascientifico? Nulla di tutto questo, si tratta del possibile “contatto” degli alieni con l’umanità ipotizzato da Mark Christopher Lee, documentarista britannico che da anni indaga fenomeni extraterrestri, profezie antiche e avvistamenti inspiegabili. E come cantava Lucio Dalla:è questa la novità… Una notizia da prendere sul serio o per farsi una bella risata… noi attendiamo fiduciosi e così se tra i 22 in campo non ci saranno le maglie azzurre a rappresentarci, avremo comunque un motivo per assistere alla finale, non fissando lo schermo del televisore ma la volta terrestre in attesa che qualcuno ci venga a salvare…

La fotografia che accompagna questo editoriale, è stata scattata come sempre da Laura Rissone, l’autrice così la presenta: è stata scattata al Lago di Serre-Ponçon, a poca distanza dal Monginevro in Francia. La vegetazione in primo piano nasconde in parte le acque del lago, ho la sensazione che viviamo un periodo dove ci vengano proposte immagini che non rappresentano la realtà, che ci impediscono di vedere che cosa accade realmente, una cortina di fumo, creata ad hoc per intorpidire le nostre menti, sta a noi scostare la “vegetazione” e prendere coscienza, senza attendere che ci sia qualcuno che ci dica come e quando farlo, si chiama autorganizzazione, autogestione.

 

Per seguire gli appuntamenti quindicinali v’invitiamo a leggere il sommario da dove potete accedere all’articolo precedente di ogni rubrica. Cliccando – nella home page – su rubriche potete leggere le loro presentazioni, e su bradipi conoscere gli autori delle stesse. In questo settimo numero troverete (cliccando sui titoli potete leggere i vecchi articoli) oltre alle fisse gli appuntamenti con Tempio Aperto, Piccolo Inventario Sentimentale Degli Oggetti, Il Mondo In Parole Povere, Il Curioso Mondo Degli Animali. Come sempre la vignetta che accompagna i nostri editoriali è di Umberto Scopa e siamo certi che non abbia bisogno di nessuna spiegazione se non dirvi che il suo titolo è Natale a Gaza. A conclusione v’invitiamo a visionare le varie parti del sito che trovate nella home page, che completano il racconto del nostro lavoro intrapreso nel lontano 2008. Il numero 8 sarà online lunedì 19 gennaio.

 

La lentezza impedisce che qualcuno rimanga troppo indietro ed evita che qualcuno vada troppo avanti

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