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La Terra

Oggi faccio due premesse

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Cari amici bradipolettori, l’articolo che sto per proporvi ha due premesse. Parto con la prima: il 21 marzo, per iniziativa di don Luigi Ciotti, Libera celebra la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Per la sua genesi vi lascio il link di wikipedia. Voglio solo ricordare che la prima edizione di questa giornata si celebrò a Roma nel 1996 e che quest’anno si svolgerà a Torino. Nel marzo del 2017, con la Legge 8 marzo 2017, n.20, lo Stato Italiano riconosce questa giornata come ricorrenza nazionale.

 

La seconda premessa è che, come avrete sicuramente dedotto dalla lettura dei miei articoli, è che non nutro alcuna fiducia nell’attuale governo nel quale mi è difficile trovare ministri degni del ruolo che ricoprono. Qualche esempio?

2022, conferenza per l’ambiente COP27, il ministro per l’ambiente e della sicurezza energetica italiano, Pichetto Fratin, abbandona i lavori perché: si parla in inglese ed io non lo capisco.

2023, evento “Stati generali del vino“ organizzato a Roma dall’Ufficio in Italia del Parlamento Europeo: L’abuso, avvertono da Londra, può avere conseguenze molto negative, addirittura pericolose. Il meno che possa capitare è una sudorazione eccessiva, che può portare in casi estremi alla rimozione delle ghiandole sudoripare. Contraccolpi possono riguardare il cervello, il cuore, il sangue troppo diluito, l’insonnia, danneggiare i reni. E uno dice: “Ammazza il vino quante cose fa”. No, questa è l’acqua. L’abuso di acqua può portare alla morte. Dichiarazione de ministro dell’agricoltura Lollobrigida.

Da ottobre 2022 a oggi, dichiarazioni varie ad ogni occasione del ministro delle Imprese e made in Italy Adolfo Urso: non traducibili in italiano, vi lascio il link di una puntata di “Fratelli di Crozza” per capire cosa intendo. Lo so è satira, ma il ministro parla proprio così.

2025, durante i lavori parlamentari a riguardo del problema sul femminicidio la ministra per la Famiglia, Natalità e Pari opportunità, Roccella, dichiara che non c’è nessuna correlazione diretta tra l’educazione sessuale nelle scuole e la diminuzione delle violenze contro le donne. Ha citato la Svezia come esempio di Paese con educazione sessuale diffusa ma con alti tassi di violenza. Incommentabile.

2025, novembre, a pochi giorni dalla giornata contro la violenza sulle donne, il ministro della Giustizia Nordio alla conferenza internazionale contro il femminicidio dichiara: Nel codice genetico dell’uomo c’è una resistenza alla parità dei sessi. E a quest’uomo si dovrebbe affidare la riforma costituzionale della Giustizia.

Siamo sempre nel 2025 la ministro per il Turismo, Santanchè propone di ridurre le vacanze scolastiche estive per ridistribuirle in altri periodi dell’anno, in modo da favorire una migliore distribuzione turistica con conseguente riduzione dei costi per stagionalità non più solo alta. Un piccolo particolare: la stagionalità bassa, media e alta è dovuta proprio ai lunghi periodi di vacanza, se aumentiamo questi sicuramente gli operatori turistici si adegueranno aumentando di fatto quelli di alta stagione, inevitabile.

2026, dichiarazioni del ministro Musumeci a riguardo della tragedia siciliana di Niscemi: È una sciagura annunciata. Che quel terreno fosse franoso lo sapevano anche i bambini. Si è forse scordato che lui è stato presidente della regione Sicilia? Anche qui un link per leggere qualcosa in più.

 

Mi sono dilungato parecchio, ma questo solo per ricollegarmi alla mia prima premessa, quella che riguarda il 21 marzo. Se avete avuto voglia di andare a leggere che cosa è questa data collegandovi con il link che vi ho lasciato sopra capirete che in quella piazza oltre a dare un giusto riconoscimento a chi ha perso la vita a causa delle mafie si fa, giustamente, politica, che si denunciano le convivenze Stato-mafie, senza tanti giri di parole.

E ora viene il bello: questo governo composto da persone di una grettezza culturale da fare invidia a tutto il mondo, ha stabilito che per il referendum costituzionale che riguarda la giustizia, si andrà a votare il 22 e il 23 marzo. Guarda caso il 21 marzo sarà giorno di silenzio elettorale e quella piazza sarà ridotta al silenzio. Sinceramente mi sto chiedendo chi ci sia dietro alla scelta di quella data.

Perché, come scrive su La Repubblica il 30 gennaio Roberto Saviano: Ogni riforma che indebolisce l’autonomia del pubblico ministero, che frammenta il governo della magistratura o che espone l’azione giudiziaria al conflitto politico produce sempre lo stesso effetto: rende più difficile colpire il potere mafioso lì dove oggi è più forte.

Servono altre parole?

 

Ho scelto “La Terra” come titolo di questo mio articolo perché mai come oggi stiamo assistendo ad una nuova spartizione della Terra ad opera di quelli che si ergono ad essere i più grandi di diritto. Un destinatario di un mandato d’arresto internazionale emesso nel 2023 dalla Corte Penale Internazionale, Putin, vuole annettere nuovi territori sottraendoli all’Ucraina. La stessa Corte ha emesso mandato d’arresto nei confronti di Netanyahu per crimini di guerra e contro l’umanità il quale non ha mai nascosto l’intenzione di prendere possesso definitivo di Gaza e della Cisgiordania. Un “criminale condannato”, un pregiudicato, Trump, risiede alla Casa Bianca e vuole, con ogni mezzo, annettere la Groenlandia, poi magari il Canada, ecc. ecc.

La Terra, un pezzo a me e uno a te.

 

Così quando ho ritrovato questo brano ho pensato che poteva essere un buon spunto per l’articolo, poi l’attualità ha preso il sopravvento. Comunque, la canzone fa parte del secondo lavoro del gruppo degli Aktuala che significa proprio attuale in Esperanto. Gruppo milanese formatosi nel 1972 dedicato principalmente al jazz con qualche riferimento etnico e blues. È inizialmente un trio composto da Walter Maioli, polistrumentista, Daniele Cavallanti al sax e Antonio Cerantola alle chitarre. Di volta in volta il gruppo si allarga con percussionisti, suonatori di violoncello, fiati, tanto da diventare una band World Music.

Pubblicano tre album, il primo che ha per titolo solo il loro nome, il secondo “La Terra” e infine un terzo dal titolo “Tappeto volante” dopo aver collaborato alla realizzazione del disco “Il miele dei pianeti le isole le api” di Claudio Rocchi. Per la realizzazione dell’album “La Terra” si avvarranno del supporto di Franco Battiato.

È un disco che propone quattro brani, “La Terra” è quello che chiude il lavoro, undici minuti di “ipnotico jazz, irresistibile nel suo svolgimento e autentica celebrazione, insieme a tutto l’album, delle percussioni “viventi” di Trilok Gurtu (percussionista indiano) elemento determinante per il successo del disco” (citazione presa da Il libro del prog italiano di John N. Martin, Michele e Sandro Neri, Giunti editore.) Come al solito il link per l’ascolto.

 

Foto di copertina: Gianfranco Gonella (Ghiacciaio Perito Moreno – Argentina)

Il Mito Ostinato ritorna lunedì 16 marzo

 

La lentezza impedisce che qualcuno rimanga troppo indietro ed evita che qualcuno vada troppo avanti

 

 

 

7 Comments

  1. Andrea Crosetti Reply

    Purtroppo anche l’analfetibetizzazione di ritorno fa il suo. La gente non sa più concentrarsi, non si informa e i tg meloni fanno il resto. Basta vedere i sondaggi e le percentuali che porta a casa Fratelli d’Italia che andando al governo, non avendo una base solida, mette nei ministeri un po’ che gli pare, o peggio, chi riesce a trovare. Per non parlare dei ministri ormai scomparsi dalla scena, tipo Schillaci alla sanità. Ammetto un ministro dislessico (Urso) ma almeno sapesse fare il ministro. Ma neanche quello.

  2. Remigio Smaldone Reply

    La spartizione del Mondo “conosciuto” è una prassi antica e le superpotenze d’ogni tempo avevano loro “stati satelliti” governati da alleati fantocci. L’antico impero romano, ad esempio, oltre alla dominazione diretta su tante zone dell’Impero, lasciava delle “autonomie locali” (es. la Giudea ebraica), oppure stringeva alleanze politico-militari con altri sovrani (es Massinissa), per combattere i nemici di un “altro blocco” (es. Cartagine). L’ultima spartizione del Mondo è stata a Yalta (1945); spartizione che portò ai due blocchi contrapposti (Occidente ” democratico” e Oriente “comunista”) con la creazione anche militare della Nato e, sucessivamente, del Patto di Varssavia. Con la caduta del muro di Berlino e la crisi dei Paesi dell’Est, siamo davanti alla “necessità” dei blocchi imperialisti (USA, Cina, Russia e blocco emergente asiatico) di estendere la propria egemonia politio-economica depredando le realtà più appetibili economicamente (es Groenlandia, Venezuela ed altri), scatenando pure guerre e invasioni, col proposito di vendere armi durante i conflitti e lucrare sulle ricostruzioni post belliche. Il Diritto internazionale è diventato una “noiosa seccatura” e l’ONU da anni è scomparso dalla politica internazionale. E’ un bruttissimo periodo per i Diritti umani.

  3. gian Reply

    Cari amici grazie per i vostri graditi interventi.
    Come previsto il nostro governo non ha modificato la data per la consultazione elettorale, perché grazie ai sondaggi, con il NO in rimonta, prima si va al voto meglio è, per loro.
    Ma nel frattempo vi è stata una novità, che era comunque nell’aria: Vannacci abbandona la Lega e fonda un suo partito.
    Più che il risultato referendario è questa la cosa che più mi preoccupa perché se è vera la percentuale che gli viene accreditata, questa non sarà solo dovuta all’erosione, scarsa, verso i partiti della destra, ma secondo me, alle formazioni dichiaratamente fasciste come Forza Nuova o Casa Pound che confluiranno in questo nuovo partito.
    E poiché la destra ci ha abituato a ricompattarsi sempre in vista di elezioni, anche un 2% è importante in coalizione, questo comporterà che le forze sopracitate riusciranno ad entrare in parlamento dalla porta principale, magari anche con incarichi di prestigio in un eventuale nuovo governo.
    Tempi duri ci aspettano, solo un’eventuale vittoria del NO potrebbe dare inizio ad un cambiamento, ma la vedo dura.

  4. Ilaria Marletti Reply

    Grazie Gian per la sintesi del periodo attuale, sintesi che condivido in pieno… e non avevo pensato alla triste coincidenza delle date 21/3 e 22-23/3, forse è solo una coincidenza dettata dalla necessità di fare al più presto il referendum ma sicuramente una infelice coincidenza. E come se non bastasse tutto quello che abbiamo già visto fin’ora, questa mattina leggo che “Trump si avvia a smantellare le norme sul clima dell’era Obama”. A posto siamo… cerchiamo di resistere con la nostra mente aperta e attenta.

  5. Claudio Savergnini Reply

    Gianfranco, oggi mi hai fatto tornare alla mente quella barzelletta che circolava una cinquantina d’anni fa. Un balbuziente entra in un locale e, rivolgendosi al barista, cerca di ordinare il caffè.
    “P.. p.. peer fff.. avore u.. u… un ccc caf…ff… caffè!”
    Il barista risponde: “s..s.. s suuub..b.. bito sssign.. ore…”
    E mentre il barman gli porge la tazzina con la calda bevanda, i due, incrociando gli sguardi, si scambiano un’occhiata di reciproca solidarietà. Mentre il cliente sorseggia il caffè, entra un secondo avventore che, con fare agitato, butta sul bancone un paio di monete e ordina concitatamente: “un espresso! ristretto! presto! presto! si muova! sono molto in ritardo, rischio di perdere la corriera!”
    Il barista, rapidissimo, con pari enfasi e rapidità di eloquio risponde al cliente: “sssubito signore! Immediatamente! ecco a lei il suo caaffeee… Più veloce della luce!” L’altro trangugia e corre via.
    Ancor più impedito dal sorso di caffè che, per la scena, gli è andato di traverso, il balbuziente si rivolge costernato al barista: “m.. m.. ma aaa… all… allora mi ha p.. p.. preeso p… p… per il c..c… cuulo!”
    E l’altro, facendogli l’occhiolino: “nn no ss.. siignore, p…p…pree ndee vo p… p… per il c.. c.. cuulo l’altro!”
    Insomma Gianfranco! Ma devo proprio spiegartelo io? Dài… non hai capito che è il ministro Urso a prendere per il culo il buon Crozza?
    Cercavo anche di ricordare qualche altra storiella umoristica a commento degli altri personaggi che hai nominato, ma ho poi deciso che sarebbe stata un fatica inutile, perché quelli sono già per conto loro delle barzellette viventi. E poi siamo tutti d’accordo che sembra paradossale l’dea di un ministro che non conosca l’inglese, ma per compensazione ne abbiamo un altro che, come ex magistrato, conosce così bene i Codici Penale e Civile al punto che, forse per noia o per trovare nuovi stimoli professionali, è andato a ficcare il naso anche nel codice genetico; così ha potuto regalarci quella sciocchezza di cui accennavi.
    Quando si parla di codice genetico, è giocoforza ricordare Watson e Crick, gli scopritori della struttura del DNA; in seguito a quella scoperta, il modello della doppia elica ha permesso ad altri biologi molecolari di spiegare in che modo l’informazione genetica riesce a trasmettersi. Crick però è anche un nome che ricorda quello strumento in dotazione di vetture che montano pneumatici e che si utilizza in caso di foratura; questa seconda associazione di idee mi ha indotto a fantasticare sul fatto che non mi dispiacerebbe poter adoperare quell’utile attrezzo di sollevamento per accarezzare la pelata del nostro genetista a tempo perso e, ahinoi, ministro a tempo pieno.
    Se l’abuso di acqua può portare addirittura alla morte, bisognerebbe diffidare innanzitutto i medici che insistono nel consigliarci un consumo di almeno due litri al giorno. “Almeno” significa che ancor meglio sarebbe berne anche di più e, visto che non ci viene comunicato un limite superiore, qualche sprovveduto potrebbe berne fino a subire danni a cervello, cuore, reni o addirittura morire! Questa è una situazione molto grave e vi trovo analogia con la catastrofe di Niscemi: tutti sapevano, anche i bambini, ma la frana è venuta giù lo stesso!
    A questo punto però non mi sembra corretto elencare solo svarioni e inadempienze. Da cittadino responsabile e dotato di uno spiccato senso pratico mi permetto di suggerire ai vari ministri, secondo le loro competenze, qualche azione di facile attuazione. A Lollobrigida regalo due idee: prima di tutto l’immediata radiazione dall’albo dei medici di tutti quei dottori che si ostinano a dirci di bere molta acqua. Come secondo intervento sarebbe opportuno che venisse applicata una tassazione molto pesante su tutti i tipi di acqua in bottiglia e di almeno quadruplicare il costo al metro cubo dell’acqua potabile degli acquedotti, in modo da scoraggiare gli utenti a consumarne più del necessario. Suggerirei invece a Musumeci di dare mandato alle scolaresche di tutta Italia di studiare qualche piano di intervento sulle aree a rischio idrogeologico. Sappiamo, dalle parole del ministro, che quei bambini sono già informati del problema e sono certo che, coordinati dalle loro insegnanti, sarebbero entusiasti di cooperare con la Protezione Civile, mettendoci il loro impegno. È capitato spesso che i bambini di diverse regioni abbiano piantato degli alberelli nel cortile della scuola o nei parchi cittadini; adesso si tratterebbe solo di sguinzagliarli sul territorio, nei punti individuati dai tecnici, per fargli piantare una serie di cartelli monitori del tipo: “VIETATO ABITARE” “DIVIETO DI RESIDENZA” corredati di qualche severo avviso come: “i trasgressori saranno puniti da franamenti e allontanamenti forzati dalle abitazioni” e anche: “l’allontanamento coatto non sarà effettuato dalla forza pubblica, ma direttamente dalla forza della Natura”.
    Sulle ministre Roccella e Santanchè non mi espimo. Non perché mi manchino gli argomenti, ma, trattandosi di donne, non vorrei essere tacciato di maschilismo o peggio. Proprio oggi ho sentito alla radio che la Santanchè è nuovamente indagata per un ulteriore reato di fallimento. Lasciamo che i magistrati facciano il loro lavoro, non dimenticando che un imputato si deve considerare “non colpevole” fino a sentenza definitiva. Aspettiamo dunque tutti e tre i gradi di giudizio prima di commentare, nella speranza di non dover arrivare ad un ulteriore grado definitivo: il Giudizio Universale (che per la nostra pazienza sarebbe veramente un po’ troppo!)

  6. Gabriella Cola Reply

    Grazie Gianfranco e Claudio, vi leggo divertita e disperata dalla ridente cittadina di Paderno Dugnano.
    Siete grandi! Condivido appieno i vostri pensieri.
    Ma vogliamo parlare della telecronaca durante l’ inaugurazione dell Olimpiadi?
    Vi abbraccio
    Gabi

  7. Gian Reply

    Cari amici, la varietà dei commenti è da me considerata come completamento dell’articolo e di questo vi sono grato.
    Grazie e alla prossima.

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