2025
quello che pensiamo sia un errore di scrittura di battitura di lessico di grammatica è la cifra della nostra fragilità
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∧ arriverà anche lì il nuovo anno. Intanto tu stai lì e non tornare perché qui la gente ha messo i sacchetti di sabbia alle finestre. la polizia vieta alle persone di fermarsi a chiacchierare. puoi solo muoverti e andare. vietato sostare. se hai dubbio lentezze ironia la polizia ti strattona malamente davanti a tutti e la cosa si diffonde sui social creando consenso. in italia è vietato sorridere per strada. la chiamano zona rossa ma a me sembra più una zona nera. sarà una questione estetica. intanto a casa fra un’ostrica e un flute di vinellobuono preparo lo scotch di carta per fare le X alle finestre. me l’hanno insegnato le ucraine che la sanno lunga. mentre ti penso ti scrivo con un dito. il resto delle dita inutili cadranno nel tempo. il cielo le pareti dei palazzi l’aria che respiriamo è attraversata da una banda di tamburelli e flauti dolci che tutti sanno danno il ritmo alla battaglia. la gente la chiama festa. il grande vecchio saggio mattaRElla la sa lunga e parla alla radio. donne pace guerra carceri diritto all’ariaXrespirare. nel dubbio stai lì. ricordati che ti voglio bene. buon anno ∨
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∧ chiudo la finestra. spengo la luce. tolgo gli apparecchi acustici li metto nell’astuccio sul comodino. che pace non sento il ronzio dei droni che uccidono le nostre bambine. domani sera ti racconterò un’altra bella storia ma tu dormi sogna mondi straordinari ∨
LA MORE ritorna sabato 15 febbraio
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≡ Elaborazioni grafiche e fotografiche di Giuseppe Rissone tratte da pixabay.com ≡





Trovo questo testo quasi poetico, ma ho una domanda all’autrice: alcuni passaggi sono riferiti a quanto accaduto al Corvetto? Grazie per l’attenzione.
Buongiorno Bruno, grazie del commento. I riferimenti sono molto graditi perché significa che una radice del testo si incontra e dialoga con le radici della vita di chi legge. Grazie ancota
Grazie per la “non risposta” che in realtà è una risposta che apprezzo.