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La Locanda Di Viola

Una storia al femminile durante la Resistenza

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Un romanzo storico – basato su una storia vera – scritto a quattro mani da Andrea Geymet e Federico Jahier, edizioni Graphot. Sfogliando le sue pagine ci ritroviamo catapultati nel 1924, nella Locanda dei fiori in Val Chisone, in provincia di Torino. Tutto ha inizio con una rissa, un fascista viene ucciso e la locanda viene parzialmente bruciata. La storia della locanda prosegue e si intreccia a quella della nonna, della mamma e infine della giovane Viola che nel 1944 con la sua bicicletta partiva per le sue missioni. 
La protagonista è Viola Lageard, staffetta partigiana, il suo compito – irto di difficoltà e non privo di rischi per la sua stessa vita – era di portare messaggi, medicinali, viveri, denaro, vestiti, armi e munizioni tra la Val Chisone con Torino e con la Val di Susa. Nei suoi movimenti in bicicletta, e anche a piedi, informava e sosteneva i parenti dei caduti, recapitava oggetti che recuperava dal luogo della tragedia. Fermata più volte dai nazisti, non si perse mai d’animo, anche quando la sua camera alla locanda fu messa a soqquadro, uscì miracolosamente illesa da una missione che molti si erano rifiutati di compiere. 

Il romanzo racconta per la prima volta la storia e il coraggio di Viola e della Locanda dei fiori, che ha resistito ai fascisti e ancora oggi, grazie a una nipote, è diventato un presidio dove gustare le specialità locali e dove è allestito uno spazio della memoria. Una storia scritta con franchezza, con un forte messaggio – che non ci deve mai abbandonare, in particolare in questo periodo dove i rigurgiti fascisti si fanno pesantemente sentire – che ci ricorda che è necessario conoscere per non dimenticare, perché il rischio di ricadere in tempi che pensavamo sepolti per sempre, è sempre alle porte. L’ulteriore merito, forse il più importante e originale, è quello di rendere visibile la presenza femminile nella Resistenza, che spesso è rimasta sottotraccia. Il videomaker Luciano Bruno, di San Secondo di Pinerolo, si è ispirato al libro per realizzare il cortometraggio ‘Viola’ che ha vinto il premio del pubblico della prima edizione del Pinerolo Film Festival.

 

Il libro può essere ordinato alla Libreria La Ciurma scrivendo a laciurmalibreria@gmail.com oppure al numero whatsapp 3488122598 segnalando questa recensione.

 

Foto di copertina: Giuseppe Rissone

La Cambusa Dei Libri ritorna Lunedì 24 novembre

 

 

La lentezza impedisce che qualcuno rimanga troppo indietro ed evita che qualcuno vada troppo avanti

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