La cultura nelle biblioteche civiche torinesi
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Con grande successo ed ampia presenza di pubblico si è conclusa la 5^ edizione della rassegna “I Risveglianti” – a cura dell’Associazione artistico culturale Ippogrifo –un prestigioso ciclo di cinque appuntamenti inseriti nel progetto Demiourgos in cui le discipline espressive creano un unicum ed interagiscono in modo impeccabile. Sede d’esordio di venerdì 22 maggio 2026 alle ore 17:00 è stato il “Salone dei concerti” della biblioteca civica musicale “Andrea Della Corte” di corso Francia, 186 a Torino per poi proseguire all’interno della Biblioteca Civica “Italo Calvino” di Lungo Dora Agrigento, 94 parimenti dotata di uno spazio multifunzionale per favorire l’abbinamento musica, recitazione e arte figurativa.
I risultati assolutamente eccellenti si possono attribuire in prima istanza alla direzione artistica del Maestro Luigi Di Cesare che programma gli eventi con meticolosa attenzione sia nei contenuti sia nel coinvolgimento degli artisti offrendo loro le condizioni di potersi esprimere con quella serenità che permette di utilizzare al meglio i mezzi espressivi di cui si dispone. Il pubblico torinese ha apprezzato il concerto lirico del primo appuntamento ricevendo forti emozioni dalle interpretazioni del soprano Helena Kuzina e del tenore Salvatore Romei sagacemente accompagnati dal tocco pianistico raffinato di Michela Varda che ha saputo dare rilievo a ciascun autore proposto.
Il giovedì 28 maggio alle ore 17:00 ha fatto da sfondo l’intercultura con la presenza del Passalacqua Gospel Choir impegnato in una antologia di canti tradizionali africani, Gospel e Spiritual. La direzione espressiva del Maestro Edouard Kibongui Kanza, la plasticità della voce solista di Aliska Reyes e le percussioni di Danny Amoah hanno creato un clima di forte energia facendo emergere il messaggio principale: la forza inclusiva della musica che abbatte le barriere sociali. Lo stesso pomeriggio è stato arricchito dalla presenza del Maestro Raffaele Montanaro di cui sono stati presentati i libri “La musica mi ha salvato” e “La musica a modo mio” editi dalla casa monegasca Liber Faber. Il Maestro Luigi Di Cesare ha animato l’intervista leggendo con elevato trasporto alcune pagine salienti relative a momenti della biografia dell’autore ed a considerazioni personali sulla musica nella varietà dei suoi aspetti. Lo spazio accogliente della biblioteca ha offerto al pubblico anche la possibilità di ammirare alcune opere d’arte esposte del pittore Francesco Italiano.
L’impronta della trasversalità culturale è stata anche un asse portante dell’incontro di giovedì 4 giugno segnato dalla presentazione del volume “Eresie di una libera pensatrice” di Ines Buonora e dalla presenza di Donata Guerci (voce e bodhràn) e Franco Nervo (voce e chitarra), un duo impegnato in canti e racconti legati alla tradizione inglese e scozzese cui ha fatto da contraltare l’altrettanto vincente binomio costituito dalla voce di Soazig Gervais e Donata Guerci che si è reso interprete di un repertorio di canzoni bretoni e francesi. Il programma ha dunque proposto un accattivante percorso geografico che è stato implementato anche dell’appuntamento di giovedì 11 Giugno con la presenza della violinista Sabrina Pernice e dalla chitarra di Marco Cicero. Il pomeriggio si è aperto con un ricco repertorio a quattro voci di canti e danze provenienti da varie parti del mondo accompagnate da piccole percussioni. All’ensemble canoro Chantetlumières si è aggiunta la presenza di Annaclara Delcré non intervenuta la settimana precedente. Il crescendo del pomeriggio artistico è stato determinato anche dallo spettacolo di danza orientale in cui i presenti hanno ammirato l’espressività corporea delle ballerine Cinzia Brizzi ed Elisa Parisa Meliga.
La terza parte dell’appassionante pomeriggio ha lasciato spazio alla musica strumentale con una ricca antologia di brani tratti dal repertorio classico e tradizionale irlandese, ma con la particolarità di vedere gli interpreti suonare passeggiando tra le opere d’arte esposte. A concludere il penultimo appuntamento non poteva mancare la letteratura e la presentazione dei volumi “Nessuno deve sapere”, “La soglia dell’alba” (edizioni Youcanprint) della scrittrice Claudia Orrigo. L’ultimo incontro del 18 giugno ha condotto con encomiabile coerenza le tematiche che hanno costituito il denominatore comune della rassegna. Il Coro Largabanda diretto da Donata Guerci ed accompagnato dal pianista Umberto Cariota ha riproposto un repertorio di canti Gospel, Spiritual, Blues e Swing lasciando poi nuovamente spazio alle promenades musicali tra le opere d’arte di Sabrina Pernice e Marco Cicero nuovamente accurati interpreti di composizioni classiche e celtiche. Questo florilegio di arti non poteva concludere in modo migliore: il passaggio dalla poetica del suono alla recitazione poetica dell’inclito verso attingendo dall’antologia “Parole e forme per il nuovo millennio” edito dalla stessa associazione Ippogrifo. La voce del maestro Luigi Di Cesare ed il suo proverbiale entusiasmo hanno costituito il fulcro dell’ultimo appuntamento di una entusiasmante rassegna che ha appassionato l’uditorio infondendo il desiderio di rivivere le intense atmosfere primaverili che l’associazione Ippogrifo da decenni continua a trasmettere sul territorio.
Foto di copertina: Passalacqua Gospel Choir
A Suon Di Musica ritorna in autunno
La lentezza impedisce che qualcuno rimanga troppo indietro ed evita che qualcuno vada troppo avanti





Grazie caro Andrea Musso per l’esemplare esposizione e le osservazioni sulla originale e brillante Rassegna de “I Risveglianti” V Edizione realizzata.