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RAGNATELA DI PAROLE SCRITTE

La Tombola Delle Parole

Giocando con il tradizionale passatempo usando parole anziché numeri

 

L. BELTRAMINO – M. R. CAIRE – G. RISSONE

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≥ Quarto appuntamento con lo spazio curato dal gruppo Ragnatela Di Parole Scritte – che si ritrova quindicinalmente presso la sede dell’Associazione Arcobaleno Onlus di via Virle 21 a Torino – dove ogni incontro prevede sempre un’attività diversa legata allo scrivere e al raccontare, il lavoro viene concluso nei giorni successivi in solitaria. L’obiettivo – oltre quello di trascorrere piacevoli pomeriggi – è di realizzare testi che troverete qui ogni cinque settimane. La quarta attività che abbiamo svolto ha preso spunto dal classico gioco della tombola, dove al posto dei numeri sulle cartelle erano presenti parole di varia lunghezza. Estraendo lettere anziché numeri i partecipanti hanno seguito le classiche regole del gioco, con sorpresa finale… Per ogni cartella sono state scelte 5 parole, una per lunghezza e create delle piccole filastrocche. ≤

 

In Attesa

di Maria Rosa Caire 

 

Anno nuovo a mezzanotte

sbattiam via le scarpe rotte.

Ma poi, dentro, cosa c’era?

Pochi fiori a primavera

caldo fuoco nell’estate

caldarroste profumate

nell’autunno e poi spaventa

in inverno la tormenta.

E allora a te che resta?

Affacciarti alla finestra

con una tisana in mano

possedere piano piano

il profumo della menta

mentre intanto il cuor pazienta.

 Continua il ragno a cucire

dei giorni lento il fluire

di ricordi la sua tela

intricata ragnatela

In attesa.

 

Filastrocca In Rima Di Fine Anno

di Laura Beltramino 

 

Dall’albero si stacca e rotola una mela.

Mentre scorrono le stelle lungo il fiume della sera.

Desidero adagiarle su di un grande foglio

e dal loro scintillio creare un ventaglio.

un’idea, un guizzo per

il cielo ritratto in terra veder.

Per raggiungerle getto una rete di corda.

Pura illusione; troppo esile e corta.

Una voce, lontana e profonda, bisbiglia no.

La corda cede, il foglio si strappa e su quel che resta danzerò.

 

Noi

di Giuseppe Rissone

 

Nei pressi della cascina scorre un canale

Sto scendendo le scale

Novembre una nebbiosa sera 

guardando quel paesaggio recitai una preghiera

per cancellare il “prima o poi”…

e diventare un insieme di noi

e aspirando il profumo del mosto

per un abbraccio sincero e corrisposto.

RAGNATELA DI PAROLE SCRITTE ritorna giovedì 24 aprile

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≡ Elaborazioni grafiche di G. Rissone e foto copertina di M. R. Caire – Foto articolo tratta da pixabay.com ≡



 

 

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