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Numero 04 – 24/11/25

EDITORIALE

 

Quarto appuntamento con il nostro quindicinale, riprendiamo la rotazione delle delle rubriche – fisse Fuori Luogo e La Cambusa Dei Libri – e ringraziamo voi lettori per il gradimento che ci state accordando. Numero come sempre arricchito dalla vignetta Strabonide Il Saggio di Umberto Scopa e Lo Scatto di Max la fotografia di Max Cambellotti.

 

Non è nostra abitudine parlare di cronaca nera, che sfocia quasi sempre in voyeurismo, sciacallaggio, con la complicità in alcune occasioni degli stessi protagonisti. Con questa premessa vogliamo dire la nostra sulla morte di un bambino di 8 anni per mano della madre. Non ci interessa entrare nelle dinamiche che hanno portato a questo terribile fatto. Quello che ci interessa è sotto-forma di domanda: com’è stato possibile che questo accadesse, i servizi si sono attivati per prevenire? Ecco la parola che in Italia nessuno sembra conoscere: prevenzione. Siamo travolti dal termine inclusione – che sinceramente troviamo impropria quando si parla di accoglienza e solidarietà – mettere in pratica la prevenzione neanche a parlarne, in nessun campo, sempre dopo promettendo e invocando il: mai più. 

 

Era l’8 novembre del 2008 quando veniva concepito bradipodiario, inizialmente come blog personale, e sempre nel mese di novembre di alcuni dopo – 2011 – diventa collettivo, di conseguenza se calcoliamo da quando il tutto circola sul web possiamo dire di aver compiuto 17 anni! Aiutateci a diventare maggiorenni continuando a sostenerci, attendiamo le vostre donazioni su buonacausa.org

 

La fotografia che accompagna questo editoriale, scattata anche in questa occasione da Laura Rissone nel Parco Nando Dalla Chiesa di Collegno, l’autrice dice: nel 1856 l’area viene convertita in ospedale psichiatrico, attivo fino alla chiusura nel 1978. Uno spazio restituito, liberato, dopo oltre cento anni, in cui centinaia di persone sono state private della libertà in nome della follia delle cure psichiatriche del tempo che avevano la pretesa di curare i “folli” con pratiche di tortura, solo nel 1978 grazie alla Legge Basaglia le politiche sulla salute mentale cambiarono direzione, ma la strada da fare è ancora molta, e nel nostro piccolo diamo voce a chi si occupa di queste tematiche grazie alla collaborazione con l’Associazione Arcobaleno. Passeggiare nei suoi viali non può esimermi di ricordare quello che è stato, ho respirato quel triste passato passandoci cinque anni in una delle palazzine diventata sede di una scuola superiore, e alcuni anni dopo ho esposto la mia tesi di Laurea in Scienze della Formazione. 

 

Per seguire gli appuntamenti quindicinali v’invitiamo a leggere il sommario da dove potete accedere all’archivio delle singole rubriche. Cliccando – nella home page – su rubriche potete leggere le loro presentazioni, e su bradipi conoscere gli autori delle stesse. In questo quarto numero troverete (cliccando sui titoli potete leggere i vecchi articoli) oltre alle fisse gli appuntamenti con Tempio Aperto, Piccolo Inventario sentimentale Degli Oggetti, Il Mondo In Parole Povere, Il Curioso Mondo Degli Animali. Come sempre il disegno che accompagna i nostri editoriali è di Umberto Scopa. A conclusione v’invitiamo a visionare le varie parti del sito che trovate nella home page, che completano il racconto del nostro lavoro intrapreso nel lontano 2008. Il numero 5 sarà online lunedì 8 dicembre.

 

 

La lentezza impedisce che qualcuno rimanga troppo indietro ed evita che qualcuno vada troppo avanti

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