mescolate due canzoni del ventennio fascista con un post sul genocidio palestinese
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caro papà ti scrivo e la mia mano quasi mi trema. son tanti giorni che mi sei lontano e dove vivi non lo dici più. le lacrime che bagnano il mio viso son lacrime di orgoglio. credi a me
“dal 1966 COCA-COLA sostiene lo stato di israele”
il motto spregiudicato e schietto fu detto da un baldo giovinotto. fu trovato molto bello e se ne fece un ritornello. il ritornello allegro fa così
me ne frego! non so se ben mi spiego
me ne frego! di quel che piace a me
MCDONALD’S. DOMINO’S PIZZA. PIZZA HUT. PAPA JOHN fanno generose donazioni all’esercito di israele. la filiale israeliana regala 100mila pasti all’esercito e offre uno sconto del 50% per i soldati e le forze dell’ordine israeliane. i soldati idf sono sorridenti coi panini di BURGHER KING accanto a loro il testo dell’azienda. l’italia che chiede un posto al sole. non vuole non può star sempre a balia. il linguaggio suo rivela ch’ella è uscita di tutela. e a chi si scandalizza può ripetere così
me ne frego! non so se ben mi spiego
me ne frego! di quel che piace a me
HP (HEWLETT PACKARD) multinazionale statunitense dell’informatica fornisce un sistema di identificazione biometrico ad israele per limitare gli spostamenti dei palestinesi. al mondo gli affari sono affari. gli affari la ruota son del mondo. ma l’italia mette i cuori nella scala dei valori. e se non è capìta può ben dir
me ne frego! non so se ben mi spiego
me ne frego! di quel che piace a me
la multinazionale francese di distribuzione alimentare CARREFOUR ha aperto un franchising con aziende israeliane direttamente coinvolte nel progetto coloniale dello stato ebraico. dona migliaia di pacchi alimentari all’idf franchezza di marca italiana. non vana baldanza che disprezza. intanto ESTÉE LAUDER multinazionale USA di cosmetici ha investimenti in Israele e il suo direttore è il presidente del fondo nazionale ebraico una delle organizzazioni sioniste più potenti negli stati uniti. chi sa bene quel che vuole non può dir tante parole. per sbrigarsi gli conviene dir così
me ne frego! non so se ben mi spiego
me ne frego! fo quel che piace a me
anch’io combatto anch’io fo la mia guerra con fede con onore e disciplina. desidero che frutti la mia terra e curo l’orticello ogni mattina. l’orticello di guerra CATERPILLAR che con i suoi bulldozer distrugge le case in palestina. che strano c’è un ascaro che è allegro. è negro ma parla in italiano. per provar che parla bene proprio come si conviene ripete a perdifiato tutto il dì
caro papà da ogni tua parola sprigiona un credo che non si scorda più.
fiamma d’amore di patria che consola come ad amarla mi insegnasti tu
SIEMENS costruisce l’Interconnettore euroasia che collega la rete elettrica israeliana alla europea ed è complice della proliferazione delle colonie israeliane in territorio palestinese. così da te le cose ch’ho imparato le tengo chiuse strette nel mio cuor. ed oggi come te sono un soldato credo il tuo credo con lo stesso amor. anch’io combatto anch’io fo la mia guerra con fede con onore e disciplina. desidero che frutti la mia terra curando l’orticello ogni mattina. l’orticello di guerra AXA multinazionale francese nel settore di assicurazioni e finanza investe in banche israeliane che sovvenzionano il furto di terre e risorse naturali palestinesi.
ti vedo che dischiudi un bel sorriso e il tuo balilla stringi in braccio a te. non serve inventar niente di nuovo basta fare come hai fatto tu. nascondersi fuggire disertare. e prego dio che vegli su di te pàppice1 mio.
terra e libertà per i palestinesi boicotta israele
cliccando sui titolo potete ascoltare le due canzoni:
1 “Pappici” termine napoletano che in italiano si riferisce ai pappataci (chiamati anche flebotomi) piccoli insetti ematofagi che si nutrono del sangue di uomini e animali, e possono trasmettere malattie. In alcuni contesti, il termine può anche indicare pàppici come nome comune per vari insetti della famiglia dei bruchidi (ad esempio, tarli) le cui larve mangiano semi e legumi. In napoletano, il termine pappice viene spesso utilizzato per descrivere una persona che non molla mai, che si insinua silenziosamente in una situazione fino a ottenere ciò che vuole. Un proverbio napoletano molto noto recita: ‘O pappice se ne jette ‘a noce e ‘nce dicette: «Dammo tiempo ca te perzo» (Il tarlo disse alla noce: «Dammi tempo che ti perforo»)
Immagine di copertina: snickers, help yourself, please! / 35159 / Moder Wars era Series / Scale 1:35 / Kit di figurini di plastica / MB Master box LTD produttori in scala in Ucraina
La More ritorna Lunedì 19 gennaio
La lentezza impedisce che qualcuno rimanga troppo indietro ed evita che qualcuno vada troppo avanti





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