Lente storie per resistere
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Prende il via questa nuova rubrica dal titolo Lente Storie che nasce da una fusione di emozioni e pensieri raccolti, in diversi anni, nella rubriche Piccole Storie Quotidiane dove ho proposto storie che ci sfiorano, che ci colorano la vita, che non vanno sui giornali e nemmeno in Tv… e Tempo Lento raccontando chi con tenacia e resistenza intende vivere e proporre esperienze lente… rubriche similari e complementari che non hanno più ragion d’essere per rimanere separate e che insieme possono raccontare, esplorare, suggerire e scoprire che vivere “lentamente” si può, proponendo storie che come piccoli semi possono far nascere esperienze reali e concrete, che sanno di resistenza, di non voler adattarsi alle regole imposte in questa società che corre e che rischia di schiantarsi.
Lento è chi è solidale, chi si prende il tempo nelle proprie giornate e nelle proprie attività, chi ascolta e accoglie, chi si cura del creato, chi propone socialità e attenzione, chi crede in tutte quelle iniziative dove l’incontro, lo scambio, la contaminazione sono gli elementi principali, dove il denaro non è il fine, e che la presenza ossessiva virtuale sui social è decisiva.
La Treccani alla parola Lentezza dice tra le altre cose: senza affrettarsi, muoversi, parlare, agire, risolvere con lentezza… Questo è il significato che diamo a questo termine, nulla a che vedere con pigrizia e menefreghismo.
Da dove iniziare, ho pensato di segnalare quali libri sono stati scritti su di essa, tralasciando quelli più conosciuti – Milan Kundera La Lentezza, Lamberto Maffei Elogio della lentezza, Luis Sepúlveda Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza – propongo una carrellata sul tema, per chi vuole approfondire.
In contrattempo di Gian Luigi Beccaria: è un inno all’atto di leggere e scrivere con cura e attenzione. Ciò suggerisce che nella nostra epoca di velocità, rallentare per impegnarsi profondamente con i testi è una forma di resistenza. Questo libro sostiene in modo convincente le virtù della pazienza e della riflessione nell’arricchire la nostra vita intellettuale. Einaudi 20222
L’arte della lentezza di Véronique Aïache: ci guida verso un “atteggiamento lento”. Descrive l’importanza di prendersi del tempo per se stessi in un mondo che ci spinge costantemente ad affrettarci. Aïache fornisce consigli pratici per disconnettersi e trovare la pace interiore, proponendo la lentezza come percorso verso la scoperta di sé e una vita equilibrata. Giunti 2020
Elogio della lentezza di Carl Honoré: esamina il “movimento lento” in vari aspetti della vita, da Slow Food al sesso tantrico. Honoré presenta il rallentamento come un antidoto alla tirannia dell’orologio dei nostri tempi, esortandoci a trovare la gioia nel momento presente e a riscoprire i piaceri di una vita vissuta con maggiore consapevolezza. Rizzoli 2022
La scoperta della lentezza di Sten Nadolny: romanzo che ripercorre la vita di John Franklin, un esploratore che vede la sua lentezza non come ostacolo ma come forza. Il suo ritmo ponderato gli consente di osservare e comprendere il mondo in profondità, dimostrando che la lentezza può essere una via verso la saggezza e il successo inaspettato. Garzanti 2018
Camminare. Elogio dei sentieri e della lentezza di David Le Breton: rivisita la sua passione per il camminare come un profondo atto di impegno con il mondo, come una forma di resistenza contro la velocità della modernità. Offre spunti su come questo semplice atto possa approfondire la nostra connessione con l’ambiente circostante e con noi stessi. Edizioni dei cammini 2018
Sul buon uso della lentezza di Pierre Sansot: manuale per riappropriarci del nostro tempo attraverso una vita lenta. L’autore sostiene che la lentezza, spesso fraintesa come pigrizia, è vitale per resistere alle richieste di un mondo frenetico. La sua prosa poetica ci invita a trovare gioia nel tempo libero e nel quotidiano, presentando la lentezza come strumento per la scoperta di sé e la realizzazione. Il Saggiatore 2021
L’inganno della lentezza di Enrico Tommasi: racconta un viaggio di trasformazione a piedi, dove il protagonista scopre che la lentezza non è un difetto ma un potente mezzo per connettersi profondamente con l’essenza della vita. Questa narrazione esplora come un viaggio fisico possa diventare una profonda esplorazione interiore, portando a una comprensione più ricca di se stessi e del mondo. Primiceri Edizioni 2020
Non posso compiacermi di scoprire così tante pubblicazioni sul tema, guardando le date d’uscita è evidente che – al netto di quelli “storici” indicati sopra – l’argomento è diventato importante – insieme all’immagine del bradipo – recentemente, ben venga, anche se diverse realtà, compresa la nostra, e il sottoscritto ne parlano e la praticano da decenni.
Il libri pososno essere ordinati presso la Libreria La Ciurma laciurmalibreria@gmail.com oppure via whatsapp al 3488122598 in base alla disponibilità e segnalate bradipodiario per il vostro eventuale acquisto.
Foto di copertina: Maria Rosa Caire
Storie Lente ritorna 8 dicembre
La lentezza impedisce che qualcuno rimanga troppo indietro ed evita che qualcuno vada troppo avanti





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