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IL CURIOSO MONDO DEGLI ANIMALI

Il Cane Giovane

I vaccini del primo anno

 

 SILVIO MARENGO

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⊕ Quando un cucciolo entra nella nostra casa polarizza da subito l’attenzione di tutti quelli che la abitano. I più entusiasti sono i bambini, coloro che maggiormente dedicano il loro  tempo per godere della presenza del nuovo amico e compagno di giochi.

I bambini, se sono presenti, convivono a stretto contatto con il nuovo ospite, arrivando a riposarsi sugli stessi divani, o sdraiarsi sui tappeti di casa insieme ai loro amici. Per questo è necessario che il cane sia correttamente vaccinato contro alcune infezioni tipiche della sua specie. Tenere in casa un cane a rischio di infezioni non è mai una buona premessa per la corretta igiene e sicurezza di tutta la famiglia. Sono quattro le malattie infettive del cane che si considerano per  il programma vaccinale di base.

Il primo vaccino che dovrebbe esser fatto al cane di cinquanta giorni è quello contro la “parvovirosi”. Questa malattia è un tipo di infezione virale che colpisce principalmente I cuccioli intorno o subito dopo i due mesi di vita:un tempo, prima che si diffondesse l’uso sistematico dei vaccini, era denominata dagli studiosi “la gastroenterite dei cuccioli” perché spesso colpiva i cuccioli tra il 60° e il 120° giorno di vita,con diarree sanguinolente quasi sempre letali. Nei primi sessanta giorni i cuccioli non rischiano la vita per tali malattie perché sono coperti dall’immunità passiva, ossia acquisita dalla madre. Viene trasmessa con il colostro, il latte giallo e appiccicoso, ricco di anticorpi, che ogni femmina di mammifero secerne il primo e secondo  giorno dopo il parto.

E’ poi necessario eseguire il vaccino anti-cimurro, malattia frequente nel cane giovane e quello vecchio. Si tratta di un virus che si annida nel sistema nervoso del cane, ma anche nei polmoni e nei reni. Anticamente capitava ai veterinari di trovarsi di fronte a casi di stati convulsivi nei cuccioli di tre mesi non vaccinati. E’ capitato anche allo scrivente pur non essendo ancora molto antico.

L’epatite del cane attualmente è più rara nei cuccioli, ma talvolta si manifesta in forme gravi specialmente nel cane adulto. Una menzione a parte merita la vaccinazione nei confronti della leptpspirosi: è una malattia Infettiva causata da un batterio particolarmente pericoloso per il fegato, i reni e i globuli rossi del sangue. Il suo nome è Leptospira ictero-emorragiae perché causa ittero (sintomo di epatite) e emorragie degli organi interni. I cani più esposti erano quelli che stavano nei cortili delle case di campagna o anche nei giardini delle ville. Oggi, siccome nei giardini passano periodicamente quasi tutti i cani, è buona norma portarli dal veterinario di fiducia per la messa in atto dei corretti piani vaccinali. ⊗

IL CURIOSO MONDO DEGLI ANIMALI ritorna sabato 3 maggio

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≡ Elaborazioni grafiche di Giuseppe Rissone – Fotografia da pixabay.com ≡



 

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