Come L’Aggressore Può Restare Sempre “Aggredito”
Il 12 giugno è scattato Rising lion, nuovo atto della terza guerra mondiale
⊆ I campioni del suprematismo mondiale, l’accoppiata eversiva Trump-Netanyahu alzano l’asticella del loro sporco ma, per tornaconto personale, onesto lavoro. Che ne dite Bradipi, li lasciamo fare, mentre ci si stiracchia a trascorrere una sonnacchiosa estate a 40 gradi Celsius?Ora ci racconteranno che la versione del “doppio standard” ideata da nazi e comunisti per cui, mentre la Russia è l’”Aggressore” per eccellenza, Israele svolge innocenti azioni difensive e preventive annientando il popolo inerme di Gaza e Cisgiordania da 20 mesi e da oggi contro la minacciosissima Iran, è una narrazione insostenibile e sacrilega. Ah, pure antisemita!
Ci diranno che la Patria del riscatto sionista andrà, costi quel che costi, salvaguardata; anche e soprattutto contro le “intenzioni”: quelle, più che decennali, di far sparire dalla cartina geografica Israele equivalevano, per il “Nuovo Ordine Internazionale”, già da allora ad una esplicita dichiarazione di guerra, cui è legittima la reazione armata; e se nel bersaglio entrano civili, saranno i sacrificati per la salvaguardia della Terra di Abramo.
Tanto più, e qui viene il bello, mentre sono in corso di definizione i negoziati nucleari fra gli Ayatollah e USA. Giusto il 12 giugno ecco il pretesto dall’Agenzia ONU per l’Energia Atomica: la Repubblica Islamica supera i limiti di uranio arricchito prodotto (che serve a realizzare l’arma atomica, anche se tuttora non sufficiente); e scatta ad orologeria un altro pezzo di 3° guerra mondiale, denominato Rising lion, il leone nascente!
Rapino un semplice ragionamento espresso da una signora ascoltata per radio: da tre millenni di cultura laica, sappiamo che se per tutta la vita ho meditato l’”intenzione” di uccidere il mio vicino di casa, essa potrà essere moralmente deprecabile; ma, fino a quando non metterò in pratica azioni dirette a realizzare quel proposito, non solo non commetto alcun reato, ma giammai questo giustificherà la “preventiva” aggressione del vicino. Logica perfettamente sovrapponibile a quest’altro casus belli.
Bradipissimi, sensibili esperti tecno-smanettoni acculturati, 40 gradi Celsius corrispondono a 104° Fahrenheit; si capisce che i tempi del nostro animaletto preferito sono quelli che Madre Natura impone, ma ad arrivare a 451°F, la temperatura di combustione delle regole scritte della nostra cultura, è purtroppo un attimo.⊇
FUORI LUOGO ritorna martedì 1 luglio





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