EDITORIALE
Undicesimo appuntamento con il nostro quindicinale, quarta riproposta del secondo blocco di rubriche oltre all’appuntamento fisso con La Cambusa Dei Libri. Numero come sempre arricchito dalla vignetta Strabonide Il Saggio di Umberto Scopa e Lo Scatto di Max la fotografia di Max Cambellotti. I piú attenti avranno notato che tra le rubriche fisse non è citato lo spazio Fuori Luogo, questo per dare spazio, ogni sei settimane, alla nuova rubrica di Enea Solinas dal titolo Cronache Del Dopo Ego, che lo stesso così presenta: Io-Io-Io-Io-Io-Io-Io-Io-Io… il raglio dell’asino è verso inflazionato, una latente ecolalia ctonia – ripetizione sotterranea – che naufraga nell’opinione irriflessa. Quali sono le ipotetiche vie d’uscita? Cogliendo al volo, in questi mala tempora, schegge di informazioni, siano esse legittime o illegittime figlie partorite da notizie, da bufale, da citazioni o da immagini, provare a riflettere con inesausta lentezza, e silenziosamente, per strappare la gioia ai giorni futuri, radicandosi piuttosto nel presente, in perpetuo e imprevedibile divenire. Augurando-ci, senza certezze, di migliorar-ci almeno un poco.
Continuate a leggere, commentare e diffondere i nostri articoli. Tra pochi giorni dovremo affrontare le spese per il rinnovo del dominio, sosteneteci con una donazione. Dall’ultimo editoriale sono passate due settimane, e diventa difficile trovare anche solo uno spiraglio di buone notizie o quantomeno di voci che con coraggio prendano una direzione ostinata e contraria, come diceva Fabrizio De Andrè. Dove sono finite le piazze in favore della Palestina, animate al loro interno non solo alla difesa del popolo palestinese, ma da un discorso più ampio? Disciolte come neve al sole… come troppo spesso capita in questo paese, lasciando la scena alla violenza, che sta crescendo in varie zone d’Europa, dove l’onda nera si allarga, e che non avendola contrastata democraticamente – si ma sono gruppuscoli, nostalgici… – sta prendendo spazio e consensi. Qui da noi siamo alla rissa sul Si e sul No al referendum sulla riforma della giustizia, con quesiti non così chiari a tutti, noi abbiamo provato a chiarirli con un articolo a firma di Gian Michele Spartano – Vademecum Referendum – la chiamata al voto sta diventando un referendum pro e contro il Governo, e crediamo che sarà questo il motivo a spingere le persone a votare, e non su quanto la riforma governativa intende cambiare, detto questo crediamo importante partecipare, informandosi.
La fotografia che accompagna questo editoriale, è stata scattata come sempre da Laura Rissone, l’autrice così la presenta: anche se le giornate si sono allungate, e le temperature diventate più piacevoli, il calendario ci dice che siamo ancora in inverno, e la foto scelta immortala un classico panorama invernale, e ci possiamo solo augurare che le stagioni si alternino senza stravolgimenti ad opera dell’uomo, e noi tutti possiamo e dobbiamo fare qualcosa in questo senso.
Per seguire gli appuntamenti quindicinali v’invitiamo a leggere il sommario da dove potete accedere all’articolo precedente di ogni rubrica. Cliccando – nella home page – su rubriche potete leggere le loro presentazioni, e su bradipi conoscere gli autori delle stesse. In questo undicesimo numero troverete (cliccando sui titoli potete leggere i vecchi articoli) Lente Storie. A Suon Di Musica, La More, Piú Vita In Salute, e la rubrica fissa La Cambusa Dei Libri. Come sempre la vignetta che accompagna i nostri editoriali è di Umberto Scopa. A conclusione v’invitiamo a visionare le varie parti del sito che trovate nella home page, che completano il racconto del nostro lavoro intrapreso nel lontano 2008. Il numero 12 sarà online lunedì 16 marzo.
La lentezza impedisce che qualcuno rimanga troppo indietro ed evita che qualcuno vada troppo avanti





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