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Marianna

Fotografie per immaginare la storia di chi è ritratto

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Nell’ambito delle attività del laboratorio Ragnatela Di Parole Scritte – che si svolge presso l’Associazione Arcobaleno di via Virle 21 a Torino– nelle scorse settimane il gruppo delle partecipanti e dei partecipanti ha lavorato su fotografie di uomini/donne a loro sconosciuti su cui hanno dovuto scrivere una storia basandosi sullo sguardo, sui vestiti, sulla pettinatura, solo al termine del lavoro hanno saputo chi era realmente la persona fotografata. La prima storia che poniamo alla vostra attenzione è stata scritta da Laura Beltramino, la sua fotografia immortalava una signora nata a Bricherasio (To) alla fine dell’800 e scattata alla fine degli anni ’40.

 

Anni di cose, oggetti accumulati, album e fotografie sfuse. Il bisogno di riordinare, ricordare, riportare in vita ciò che è sbiadito e incerto. La fotografia a volte ti colpisce a tradimento. Non riconosce la persona, poi ti viene in aiuto un parente o un conoscente. Ognuno ricostruisce un pezzo della storia.

Quel sopracciglio alzato, su di un volto serio, il sorriso trattenuto, un abbigliamento quasi monacale e una pettinatura tipica delle signore degli anni ’40/’50.

“Marianna era una vecchia zia . L’ho conosciuta poco.” dice il cugino

“Non ricordo…” dice un altro

“È passato tanto tempo. Una brutta storia.” aggiunge un conoscente

Tra i forse, non so, i ma, scopro così di questa lontana parente che aveva “messo in imbarazzo” la famiglia, in un periodo in cui certe scelte per una donna erano imperdonabili. Tutto è stato messo a tacere. Tutti hanno voluto dimenticare. Lei era andata a vivere altrove. Un altrove che nessuno a saputo, o voluto, disvelare dettagli perduti.

Un amore sbagliato, una vocazione tradita, una posizione ormai scomoda nel paese e di lei non è rimasto più nulla, tranne questa piccolissima immagine.

Fuori sole, la nebbia sempre più rara ormai in queste zone. Attraverso di essa vedo scolorire anche questa fotografia. Dal passato è riemersa per un istante, per poi sfumare nel silenzio di una sera nebbiosa d’autunno. 

 

Immagine di copertina: Giuseppe Rissone

Ragnatela Di Parole Scritte ritorna lunedì 3 febbraio

 

La lentezza impedisce che qualcuno rimanga troppo indietro ed evita che qualcuno vada troppo avanti

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