Universo 25
Negli anni ’60 è stato un esperimento scientifico
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l’universo è a pianta quadrata con mura alte. è formato da 16 condomini uguali disposti lungo i 4 lati con 4 edifici su ogni lato. ogni edificio ha 4 monolocali da 4 unità senza ascensore per un totale di 256 unità ciascuna delle quali può ospitare circa 15 residenti1 al primo piano le persone possono arrampicarsi liberamente sulle pareti senza poter fuggire. su ogni muro ci sono 16 tunnel con 4 corridoi orizzontali che li attraversavano da parte a parte con 256 ripari. ogni riparo è abbastanza grande da ospitare 15 persone. l’universo è pulito ogni 4 settimane. la temperatura è tenuta costante intorno ai 20°c. il rischio di malattie genetiche è ridotto grazie alla selezione fatta dall’istituto nazionale di medicina selezionando le persone fra i migliori delle colonie. all’inizio nell’universo ci sono solo 4 coppie umane. dopo 104 giorni iniziano a riprodursi arrivando a raddoppiare la popolazione ogni 55 anni. ∨
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il tasso di crescita della popolazione rallenta sensibilmente. la popolazione adesso è di 600 persone. lo spazio inizia a scarseggiare. l’universo si sovrappopola. emergono alcune anomalie comportamentali. i nuovi nati si ritrovavano in un mondo ogni giorno sempre più affollato in cui ci sono più umani che ruoli sociali2. le posizioni nella gerarchia3 sociale sono costantemente minacciate. lo stress di dover difendere il proprio territorio e le proprie femmine da innumerevoli contendenti porta i maschi alfa4 ad abbandonare il proprio compito diventato troppo oneroso. emergono comportamenti distruttivi e antisociali. i maschi sono estremamente aggressivi. in gruppo attaccano le femmine e i bambini. altri sono pansessuali5 e cercano di avere rapporti sessuali con qualsiasi umano a disposizione maschio femmina giovane vecchio6. le femmine senza più alcuna protezione si rifugiano nei piani più alti. a volte si radunano in gruppi composti solamente da femmine ma dovendo sprecare energie per difendere i propri nidi e se stesse trascurano i ruoli materni. abbandonano la prole o arrivano ad attaccarla. in alcune aree la mortalità infantile raggiunge il 96% e ci sono casi di cannibalismo nonostante non ci sia alcun bisogno dato che il cibo è ampiamente disponibile per tuttə. a questo punto si formano 3 gruppi di umani. i più deboli e quelli rifiutati sono resistenti fisicamente ma devastati psicologicamente. sopravvivono stando nelle piazze del centro. la loro vita scorre inerme se non con qualche insensato e occasionale atto di violenza contro sé stessi. le femmine rimaste sole cominciano sempre più a migrare nei nidi più elevati radunandosi in gruppi. emerge un terzo gruppo che tutti chiamano i belli. questi umani non si fanno mai coinvolgere nelle lotte e non sono interessati alla riproduzione. pensano solo a se stessi. le uniche attività sono mangiare dormire e la cura del corpo. si distinguono dagli altri per l’assenza di ferite e per la pelle bianca e liscia. nei gruppi maggiori il cannibalismo il pansessualismo e le violenze continuano senza sosta. ∨
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la popolazione è di 2.200 umani contro gli oltre 3.500 che l’universo 25 può ospitare. (1. Continua) ∨
LA MORE ritorna sabato 4 luglio
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≡ Elaborazioni grafiche di Giuseppe Rissone – Foto pixabay.com ≡






Sinceramente non ho compreso a cosa si riferisce questa storia, è un esperimento realmente realizzato? Grazie
Bruno, grazie per avermi scritto. Sì è un esperimento scientifico fatto negli anni ’60. L’articolo è diviso in due parti perchè la tenuta media del lettore di ‘bradipo’ è 3 minuti quindi la seconda parte potrà leggerla il mese prossimo. Nella seconda parte a conclusione del racconto, ci saranno dettagli e parole linkate che rimandano all’esperimento famoso per i suoi risultati. Senza anticipare nulla la informo solo che ho semplicemente sostituito ‘essere umano’ a ‘ratti’ che sono stati i veri protagonisti dell’esperimento. L’ ho fatto perché sembra davvero la descrizione del tempo presente del ‘regno umano’. l’esperimento è noto come ‘universo 25’ e la concordanza regge bene con l’aa in corso. Per concludere la invito a leggere la seconda parte e a dirmi se trova analogie con ciò che sta succedendo qui ora nel mondo. Grazie