...i giardinieri sono fatti tutti un pò così…
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In questo consueto appuntamento con i consigli per la lettura, ho deciso di fare un’eccezione, non una pubblicazione recente, bensì un libro del 2011, edito in Italia dalla casa editrice Eliott. Partiamo dall’autore, si tratta di Reginald Arkell, nato nel Gloucestershire, in Inghilterra, nel 1882, deceduto nel 1959. È stato autore di numerose opere musicali per il London Theater, tra cui 1066 and All That. Tra i primi a collaborare con la televisione, scrisse molti libri, alcuni dei quali dedicati al giardino. Sempre la casa editrice Elliot ha pubblicato nel 2016 il suo romanzo Bentornato Charley Moon!
Veniamo al romanzo, Memorie di un vecchio giardiniere, uscito la prima volta nel lontano 1950, il protagonista, Herbert Pinnegar, è un trovatello nato sul finire dell’era vittoriana, che viene adottato da una donna di buon cuore. Herbert è un bambino goffo e impacciato a causa di una gamba più corta dell’altra, ma trova nei fiori e nelle piante la propria consolazione. È attraverso il suo racconto, non privo di humour, che seguiamo il suo percorso che, da semplice apprendista lo porterà a diventare il “Vecchio Gramigna” ovvero il leggendario capo giardiniere di un’elegante tenuta nella campagna inglese, il giudice più stimato nelle competizioni florovivaistiche della contea, nonché il mago delle coltivazioni bizzarre, con le sue fragole in aprile e i suoi fiori rari, impensabili nel freddo clima d’Inghilterra. Mentre oltre le mura del giardino si odono rarefatti gli echi della grande Storia con le sue guerre e le sue crudeltà, all’interno della villa il Vecchio Gramigna compie anno dopo anno i suoi piccoli miracoli, in un’oasi di pace e bellezza che la natura dona a chi la sa apprezzare e rispettare.
Un libro quieto, che infonde serenità, proprio come farebbe un giardino curato con amore. A tratti si ha davvero la sensazione di passeggiare tra le bordure, vagando con lo sguardo tra aiuole e sentieri e aspirare i profumi dolci e delicati delle più diverse varietà di fiori. Quello che esce con forza da questo semplice romanzo, è la figura del protagonista, decisa, convinta del proprio sapere e della forte passione per il suo lavoro, conscio del proprio ruolo non si abbassa a chi per potere, rango e denaro cerca di sottometterlo.
In conclusione voglio riportare una frase contenuta nel romanzo, che ben si adatta al nome di questa rubrica e alla libreria con cui collaboriamo per diverse iniziative: …se la ciurma è in gamba, di solito è perché il capitano è bravissimo…
Il libro può essere ordinato alla Libreria La Ciurma scrivendo a laciurmalibreria@gmail.com oppure al numero whatsapp 3488122598 segnalando questa recensione.
Immagine di copertina: Giuseppe Rissone
La Cambusa Dei Libri ritorna lunedì 27 aprile 2026
La lentezza impedisce che qualcuno rimanga troppo indietro ed evita che qualcuno vada troppo avanti





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