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A SUON DI MUSICA

La Musica Mi Ha Salvato

Biografia di un compositore di oggi

 

 ANDREA MUSSO

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≥ Attraverso la scorrevole lettura del libro a sfondo biografico edito da Liber Faber di Montecarlo si coglie quanto l’incontro anche casuale con la musica possa influire in modo così determinante nella vita di una persona. Il protagonista è lo stesso compositore Raffaele Montanaro che, attraverso una accattivante narrazione, riesce a coinvolgere emotivamente il lettore e lo conduce attraverso le strade del centro di Torino, ma anche nell’incantevole paesaggio valdostano verso il quale si crea da sempre un legame indissolubile. Il romanzo, ormai giunto alla settima edizione, riporta vicende di vita musicale che coprono un ampio arco di tempo. Al centro dei numerosi episodi che hanno accompagnato la vita dell’autore c’è in tutta la sua essenza la musica che ha sempre rappresentato un interesse primario prima attraverso l’ascolto ed in seguito attraverso la fase creativa. Trovano spazio le situazioni in cui prendono vita le innumerevoli composizioni di Raffaele Montanaro che sono state interpretate non solo attraverso in suoi concerti, ma eseguite da numerosi artisti in Italia e nel mondo. Il nostro autore si forma attraverso l’ascolto e l’analisi dei modelli compositivi più autorevoli senza mai frequentare regolari corsi di studi. La totale autonomia formativa gli ha consentito di entrare in possesso di uno stile personale che lo ha portato ad avere sempre come alleato non solo il grande pubblico, ma anche ad acquisire il consenso da parte del mondo accademico notoriamente molto severo nel giudicare quegli artisti che emergono al di fuori di un percorso canonico di formazione. La sua produzione artistica contempla brani cameristici, ma anche composizioni destinate al mondo del cinema e all’interno della narrazione si intrecciano i momenti di incontro con i più importanti maestri che hanno assunto un ruolo da protagonisti soprattutto nel panorama musicale torinese. E’ curioso osservare che il grandioso notturno per pianoforte con la sua complessa scrittura sia espressione della sofferenza e del disagio di un quindicenne che, privo dei genitori, vive in collegio e trasferisce al pianoforte tutta la sua inquietudine adolescenziale. Un brano di carattere malinconico che tuttavia nella seconda parte prepara una chiusura nella tonalità maggiore lasciando intendere all’ascoltatore comune una vena di ottimismo.

Altre composizioni per pianoforte come Fantasia, Cerchi d’acqua, Flashback, Improvvisazione in Fa si ispirano a modelli della tradizione romantica ed impressionista. Occorre tuttavia riconoscere che l’autore usa gli stereotipi come mero punto di riferimento, in quanto ogni brano viene elaborato in modo assolutamente personale facendo emergere in modo inequivocabile il temperamento del maestro. La produzione strumentale trae ispirazione anche dalla tradizione lirica italiana ed europea. Degne di nota sono le due parafrasi da Wagner: “Parsifal” e “Tristano e Isotta”. Due brevi gioielli per pianoforte caratterizzati da una scrittura orchestrale che richiama all’istante una rivisitazione del tutto personale dei temi del compositore tedesco. La passione per il melodramma e la consapevolezza dell’origine vocale della musica hanno dato vita lavori di ampio spessore come “Angeli” di cui l’autore scrive anche il testo, “Magico istante” su testo di Puskin e “Anche tu sei l’amore” su testo di Pavese, brano eseguito nella ricorrenza dei settant’anni dalla morte dell’intellettuale piemontese. Le esecuzioni dei propri brani sono irrepetibili, tuttavia la generosità dell’autore non ha mai posto vincoli troppo rigidi alle esecuzioni dei propri lavori considerando il principio che ogni artista sia in possesso di mezzi espressivi personali da utilizzare nel momento in cui si assume il delicato compito di interpretare uno spartito. Tornando ad alcune considerazioni di fondo sul libro è opportuno osservare che Montanaro non avrebbe mai immaginato di giungere ad una settima ristampa e la narrazione si estende in un ampio arco di tempo che va dalla ricostruzione dopo la fine della seconda guerra mondiale ai nostri giorni per passare attraverso gli anni dell’espansione economica della nazione ed i cambiamenti sociali degli ultimi decenni. Una opportunità di lettura piacevole, ma anche una occasione per conoscere lo stato d’animo e la vita di un artista importante dotato di una vena creativa incontenibile.  Per chi fosse interessato al libro scrivere a info@bradipodiario.it ≤

A SUON DI MUSICA ritorna giovedì 26 giugno

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≡ Elaborazioni grafiche di Giuseppe Rissone – Foto: copertina del libro ≡


One Comment

  1. Silvio Marengo Reply

    Ricordo di aver sentito presso sala della divina provvidenza in zona crocetta alcuni brani musicali di Montanaro interpretati da Andrea musso e di averli apprezzati grazie Andrea.

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